Progetto Benthos:
monitoraggio della fauna bentonica che popola il fiume Nera.
PRIMO PIANO
In Umbria molti corsi d'acqua hanno sete
Allarme siccità, molti i torrenti in secca, soffrono Tevere e Chiascio
Legambiente: no misure tampone, occorre una mirata pianificazione e programmazione sull’uso della risorsa idrica in funzione delle disponibilità esistenti.
Sono bastati poco più di 20 giorni di caldo torrido con temperature oltre i 30 C° per azzerare il credito idrico accumulato dai vari corsi d'acqua grazie alle abbondanti precipitazioni avute in inverno e primavera.
Campagna di monitoraggio e informazione sullo stato di salute dei principali laghi italiani: una risorsa naturale ed economica importante troppo spesso ingiustamente sottovalutata.
Dall’esperienza di Cigno Azzurro, una iniziativa di Legambiente che per alcuni anni dal 1990 ha monitorato i principali laghi del nord, è nata Goletta dei Laghi, la campagna di monitoraggio delle acque di balneazione per la tutela e la valorizzazione degli ecosistemi lacustri in Italia.
Amianto abbandonato sulle sponde del fiume Chiascio
Fiume Chiascio: tratto nel comune di Bettona (PG) in cui è stato accertato dalle Guardie Ambientali Volontarie di Legambiente l'inquinamento con lastre di cemento amianto (eternit).
14 giugno 2010
Legambiente: occorre intervenire per una corretta informazione sui rischi e individuare misure incentivanti per i privati
A poche settimane dalla conclusione degli interventi di manutenzione idraulica sulle sponde e fasce riparie del fiume Chiascio eseguiti dalla Provincia di Perugia per riqualificare e mettere in sicurezza gli argini fluviali, c’è chi non tarda irresponsabilmente ad inquinare nuovamente le sponde del fiume abbandonando rifiuti pericolosi.
Interventi di riqualificazione fluviale per il fiume Chiascio.
Fiume Chiascio: tratto nel comune di Bettona in cui è stato eseguito un intervento di messa in sicurezza e riqualificazione della sponda, dopo i danni subiti dalle recenti ondate di piena, adottando sistemi a basso impatto e con l'ausilio di materiali naturali.
21 Maggio 2010
Fiume Chiascio: il secondo più importante affluente del Tevere, un ambiente acquatico ancora vitale che deve essere valorizzato.
La Provincia di Perugia avvia una irrununciabile politica di riqualificazione e messa in sicurezza fluviale adottando le buone pratiche di ingegneria naturalistica.
Ormai sono molti anni che Legambiente con la campagna Operazione Fiumi cerca di porre la massima attenzione alla questione della sicurezza dei corsi d'acqua afferente al dissesto idrogeologico per un fiume più sicuro, rivolgendosi alle istituzioni cui spettano le competenze affinchè il criterio della poltica d'intervento segua procedure ordinarie e non starordinarie, e in fase di progettazione individuare le pratiche più congeniali anche per una necessaria salvaguardia degli ecosistemi acquatici.
Riparte la gestione degli ecosistemi fluviali dei fiumi Corno e Nera in Umbria.
ZRS 2 (no-kill) f. Nera - inizio settore "A monte". ( foto M. Pippi - Legambiente GEV )
22 Marzo 2010
Nei giorni scorsi la Provincia di Perugia con delibera n. 94 del 15/03/2010 di Giunta ha approvato di proseguire la collaborazione con Legambiente Umbria per salvaguardare e valorizzare gli ecosistemi del fiume Corno e del Nera in Valnerina, il più importante sistema ecologico della regione Umbria.
Dopo una pausa occorsa nel 2009, grazie ad un progetto ambizioso proposto da Legambiente Umbria la Provincia di Perugia ha deciso di proseguire con la pluriennale esperinza di gestione sui fiumi della Valnerina. Leggi tutto
TESSERAMENTO 2010
"Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo" - Mahatma Gandhi -
Il nostro ambientalismo nasce da un’esigenza di giustizia sociale. Senza un equilibrio economico equo, senza solidarietà, partecipazione, dialogo tra i popoli non crediamo sia possibile costruire le basi del cambiamento di cui il Pianeta ha un urgente bisogno.
Per superare l’emergenza climatica ed economica che sta segnando duramente la nostra epoca siamo convinti sia necessaria una presa di coscienza individuale: non perdere mai di vista l'impatto che le nostre azioni quotidiane hanno sull’ambiente, sulle fasce più deboli della popolazione, sugli ecosistemi; dobbiamo comprendere e non dimenticare che i nostri stili di vita , le nostre scelte negli acquisti e nei consumi influenzano il mercato e la produzione dei beni.
Per questo abbiamo bisogno di tanti progetti da far vivere nei comuni, tra la gente, nelle scuole, nelle università. Ma non è mai abbastanza, abbiamo bisogno di più fondi, più adesioni, la strada è lunga e c’è molto da fare.
Con il tuo aiuto saremo insieme i protagonisti del cambiamento che vedrà nascere un mondo più giusto e pulito.
DISASTRO ECOLOGICO SUL LAMBRO
Fiume Lambro inquinato dagli idrocarburi.
Venezia, 25 feb. - ''La Regione Veneto chieda al Governo la dichiarazione di stato di emergenza ambientale nazionale''. La richiesta viene da Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, e Michele Bertucco presidente di Legambiente Veneto, in merito allo sversamento di idrocarburi nel fiume Lambro dell'altro ieri mattina.
"Siamo di fronte a un disastro ambientale vero e proprio - commentano - il problema non riguarda solo il fiume Lambro ma tutta l'asta del Po fino al delta. Per arginare i danni che puo' causare la macchia d'olio, urge un coordinamento nazionale degli interventi delle Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Ma soprattutto Legambiente chiede alla Regione Veneto di iniziare a pensare seriamente ad una formazione specializzata della protezione civile su questi temi''.
Tevere in piena: loc. Ponte Nuovo di Torgiano - Perugia
Legambiente e Anci lanciano, dal bacino del fiume Tevere, il Patto per il territorio, chiedendo l’impegno di Enti locali, Autorità di bacino e Associazioni di categoria per promuovere una nuova cultura del territorio e dei fiumi applicando una seria politica di prevenzione e previsione capace di avanzare proposte d’intervento per una concreta azione di mitigazione del rischio idrogeologico. CONVEGNO ROMA 16 MARZO
Il giorno dell'Epifania 06/01/2010 sarà ricordato per il grande evento di piena del Tevere. Tutto il territorio regionale umbro attraversato dal Tevere non è stato risparmiato dall'impeto delle acque, con valori di portata di poco inferiori al grande alluvione del 2005. Presso la località di Ponte Nuovo di Torgiano la portata idrica ha superato 1.000 metri cubi/sec. In moltissimi tratti le acque hanno esondato sulle campagne circostanti allagando fabbricati, rimessaggi, terreni coltivati, e infrastrutture di vario genere, e in alcuni casi superato gli argini di protezione. Anche in questa circostanza la conta dei danni ha generato valori ingenti, soprattutto al settore agricolo, ma non da meno alle infrastrutture ancora presenti nelle zone a rischio esondazione. Ecco che ritorna alla luce l'annosa problematica della gestione idralulica e del dissesto idrogeologico.
INTERVENTI DI REGIMAZIONE IDRAULICA SUL FIUME NERA: LEGAMBIENTE UMBRIA NON APPROVA IL METODO, TROPPO IMPATTANTE PER L'ECOSISTEMA ACQUATICO.
Ancora una volta siamo costretti a manifestare il nostro totale disappunto riguardo alle metodologie e approccio più in generale con cui vengono concepiti, autorizzati e attuati progetti di manutenzione e in ripristino dell’officiosità idraulica sul bacino del Nera dalla Comunità Montana Valnerina, a nostro avviso inappropriati e troppo invasivi e che arrecano pesanti ricadute sulla biocenosi acquatica determinando pronunciate frammentazioni degli habitat e associate perdite consistenti di biodiversità...
NATURA E TERRITORIO:
UNA GESTIONE SOSTENIBILE IN VALNERINA
Pesca
turismo 11 km di ZRS sul fiume Nera dove la pesca spoetiva viene concepita con tecniche a basso impatto,
nel rispetto dell''ecosistema acquatico,
preservando le popolazioni faunistiche e l'intera biodiversità. Fruire le risorse ambientali in forma sostenibile è possibile, un atto dovuto nelle zone di particolare pregio tutelate dalle norme comunitarie di rete Natura 2000.